INTERVENTO ZONE TERREMOTATE NORCIA

Norcia e’ una piccola cittadina di circa 5000 abitanti in provincia di Perugia .
Le sue origini risalgono al VII secolo AC e raggiunge il massimo del suo splendore in epoca rinascimentale. Norcia e’ stata spesso colpita da forti eventi sismici  e anche nel 2016 il terremoto ha colpito in profondità la città facendo crollare la Basilica di San Benedetto, la Concattedrale di Santa Maria Argentea, porzioni delle mura e dei torrioni medioevali e ha danneggiato il palazzo comunale e il grande edificio scolastico rendendoli totalmente inagibili.

In questa cittadina la nostra associazione è intervenuta finanziando 2 progetti.

 

1) Finanziamento del progetto “e-book” per  la “scuola omnicomprensiva   DE GASPERI BATTAGLIA”

Il fabbricato scolastico completamente inagibile è stato sostituito da una struttura prefabbricata abbastanza funzionale ma sicuramente sacrificata dove gli studenti frequentano su due turni e dove tanti servizi (biblioteca) non sono più attivi. Ecco allora il progetto “e-book” “libro digitale interattivo e multimediale.
Il progetto permette di mettere a disposizione degli studenti, in forma digitale, volumi per lo studio arricchiti da contenuti multimediali con cui risulta possibile utilizzare diversi strumenti elettronici integrati.  Questi  strumenti permettono diverse funzioni quali: cattura e scarico di pagine o documenti, invio in posta elettronica del materiale scaricato, consultazione di  oggetti interattivi segnalarli od aggregarli a pagine di volumi in visione costruzione di  testi aggregando interattivamente documenti diversi, visualizzazione e consultazione degli esercizi completati nel corso di studi e archiviati in “data base” storici.

2) Contributo per l’allestimento della processione del venerdì Santo di Norcia.

A Norcia  la settimana Santa culmina con la processione del Cristo Morto  (sacra rappresentazione della passione del Cristo).
La imponente processione, che ha origini molto antiche si sviluppa lungo tutte le mura cittadine dove sono allestiti diversi quadri viventi che rappresentano i momenti più salienti della via crucis. Tutto ciò viene  realizzato con la partecipazione di più di 400 figuranti in costumi d’epoca romani ed ebraici.
I costumi e altro materiale indispensabili per la realizzazione dell’evento sono rimasti sepolti sotto le macerie per i crolli causati dal terremoto del 2016. Il finanziamento erogato dalla nostra associazione (insieme ad altri) permette di recuperare tutto il materiale e di cominciare una precisa opera di restauro che verrà conclusa negli anni a venire.